Cookie banner e Google Consent Mode v2: cosa serve davvero
Cosa chiede il Garante al banner e cosa chiede Google per continuare a misurare le campagne
In breve: il banner deve permettere di rifiutare con la stessa facilità con cui si accetta e non deve attivare cookie di profilazione prima della scelta. Se usi Google Ads o Google Analytics, il banner deve anche comunicare quella scelta a Google tramite Consent Mode v2.
Aggiornato il 22/10/2026.
Ti riguarda se
- il tuo sito usa cookie o strumenti di tracciamento che non sono strettamente tecnici (pixel pubblicitari, remarketing, analytics non anonimizzati);
- fai campagne Google Ads o misuri il sito con Google Analytics e hai visitatori nello Spazio economico europeo (SEE);
- il tuo banner ha solo «Accetta», oppure considera lo scorrimento della pagina come un consenso.
Le due regole, in una tabella
| Chi lo chiede | Cosa chiede | Perché ti interessa |
|---|---|---|
| Garante privacy (linee guida cookie del 10/06/2021, pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 163 del 09/07/2021) | Come deve essere fatto il banner e quando serve il consenso | È un provvedimento del Garante che applica l'art. 122 del Codice privacy: chi non lo rispetta rischia le sanzioni del GDPR |
| Google (Norme relative al consenso degli utenti dell'UE; Iubenda indica marzo 2024 come avvio dell'obbligo di Consent Mode v2) | Che tu raccolga il consenso dei visitatori di SEE, Regno Unito e Svizzera e, per gli utenti del SEE, lo trasmetta ai tag Google con Consent Mode v2 | Senza i segnali di consenso perdi misurazione, annunci personalizzati e remarketing sugli utenti del SEE; senza consenso i cookie pubblicitari e di analisi non vengono scritti |
Le linee guida davano sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta per adeguarsi: oggi valgono a pieno.
Cosa deve avere il banner (Garante)

- Un'informativa breve che dica che il sito usa cookie tecnici e, solo con il consenso, cookie di profilazione, con il link alla cookie policy completa.
- Un comando per accettare tutto e un modo altrettanto semplice per non accettare: per il Garante, chiudere il banner con la X deve lasciare le impostazioni predefinite, cioè navigazione senza cookie diversi da quelli tecnici. Molti banner aggiungono un pulsante «Rifiuta» con lo stesso peso grafico di «Accetta».
- Un link a un'area di scelta analitica («Preferenze»), dove attivare solo alcune finalità o alcune terze parti.
- Un link sempre visibile (di solito nel footer) per rivedere o revocare la scelta in ogni momento.
⛔ Lo scroll non è consenso. Il Garante scrive che il semplice «scroll down» è «inadatto in sé» a raccogliere un consenso valido. Anche il cookie wall (o accetti o non entri) è illecito, salvo casi da verificare uno per uno in cui offri un'alternativa equivalente senza consenso.
💡 Dopo un rifiuto, e anche dopo un consenso solo parziale (per esempio solo ad alcuni cookie), il banner non va riproposto a ogni visita: si può ripresentare se cambiano in modo significativo le condizioni (per esempio nuove terze parti) o quando sono trascorsi almeno 6 mesi dalla volta precedente.
Gli analytics. Il Garante li considera come cookie tecnici, cioè senza consenso, solo se sono rispettate tutte queste condizioni: indirizzo IP mascherato almeno nella quarta componente, uso solo per statistiche aggregate di un singolo sito, e nessun incrocio dei dati da parte del fornitore. Se anche una condizione manca, serve il consenso.
Cosa aggiunge Google: Consent Mode v2
Consent Mode non è un banner: è il modo in cui il banner dice ai tag Google cosa ha scelto l'utente. La versione 2 aggiunge due segnali ai due storici.

| Segnale | Cosa autorizza |
|---|---|
ad_storage | Cookie e identificatori per la pubblicità |
ad_user_data | Invio dei dati dell'utente a Google per la pubblicità online |
ad_personalization | Pubblicità personalizzata (per esempio il remarketing) |
analytics_storage | Cookie e identificatori per le statistiche |
Base o avanzata?
- Base: i tag Google restano bloccati finché l'utente non sceglie. Se rifiuta, a Google non arriva nulla.
- Avanzata: i tag si caricano subito con consenso negato e, se l'utente rifiuta, inviano solo segnali senza cookie che Google usa per stimare le conversioni mancanti con la modellazione.
⚠️ La modalità avanzata recupera più dati, ma invia comunque segnali a Google anche senza consenso. È una scelta da valutare con il tuo consulente privacy e da descrivere nella cookie policy.
Per l'effetto sulle conversioni delle campagne leggi Consent Mode e conversioni delle campagne.
Cosa fare
- Apri il tuo sito in una finestra in incognito e controlla che il banner abbia i quattro elementi qui sopra.
- Clicca «Rifiuta» (o la X) e verifica che il sito resti navigabile.
- Se usi Google Ads o Analytics, verifica che il banner trasmetta i quattro segnali di Consent Mode v2. Con Iubenda (CMP certificata da Google) il blocco automatico gestisce già Consent Mode v2 in modalità base; per la modalità avanzata c'è l'opzione «Non bloccare i servizi di Google che aderiscono a Consent Mode».
- Aggiorna la cookie policy con i servizi che usi davvero (per esempio Google Analytics 4 e Google Ads).
Quando scriverci
Siamo partner Iubenda: possiamo controllare il banner del tuo sito, configurarlo con Consent Mode v2 e verificare che i tag Google ricevano i segnali giusti. Scrivi a supporto@linkitb.it (oppure apri un ticket) indicando l'indirizzo del sito e gli strumenti che usi (Google Ads, Analytics, Meta e altri).
💡 Questo articolo spiega come funzionano gli strumenti e cosa dicono le fonti ufficiali: non è una consulenza legale. Per il tuo caso specifico confrontati con il tuo consulente.
Fonti: Garante privacy, Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento, 10/06/2021 · Google, Modalità di consenso · Google, Norme relative al consenso degli utenti dell'UE · Google Tag Manager, modalità di consenso per gli utenti del SEE · Iubenda, Google Consent Mode · Google Analytics, Informazioni sulla modalità di consenso · Iubenda, home page (CMP certificata da Google)