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Consensi nei moduli e nelle newsletter: doppio opt-in, soft spam e revoca

Quando serve il consenso per mandare email promozionali, quando no, e come si dimostra

In breve: per mandare email promozionali serve un consenso libero, specifico e dimostrabile, raccolto con una casella non spuntata. L'unica eccezione è il «soft spam» verso chi ti ha già comprato qualcosa. Il doppio opt-in non è un obbligo, ma è il modo più semplice per dimostrare il consenso.

Aggiornato il 22/10/2026.

Ti riguarda se

  • hai un modulo di contatto, di iscrizione alla newsletter o di download sul sito;
  • mandi newsletter o campagne email ai tuoi contatti, per esempio da HubSpot;
  • vuoi scrivere ai clienti che hanno già acquistato da te.

La regola e l'eccezione

La regola. L'art. 130 del Codice privacy (D.Lgs. 196/2003) richiede il consenso per le comunicazioni promozionali automatizzate, e il comma 2 estende la regola a email, SMS, MMS e fax.

L'eccezione: il soft spam. Il comma 4 permette di scrivere senza consenso a chi ti ha lasciato l'email comprando un prodotto o un servizio, a tre condizioni.

Art. 130, comma 4, del Codice privacy: l'eccezione per i clienti, con le sue condizioni
Art. 130, comma 4, del Codice privacy: l'eccezione per i clienti, con le sue condizioni
Condizione del soft spamIn pratica
L'email è stata data nel contesto di una venditaUn ordine o un contratto, non una semplice richiesta di informazioni
Proponi prodotti o servizi analoghi a quelli vendutiChi ha comprato un corso può ricevere altri corsi, non qualsiasi offerta
Il cliente è informato che può opporsi in ogni momento, in modo agevole e gratuito, e glielo ricordi in ogni emailInformativa al momento dell'acquisto e link di disiscrizione in ogni invio
⚠️ Il soft spam vale solo per l'email e solo per i tuoi prodotti. Non copre chi ha compilato un modulo di contatto senza comprare, né la cessione dei contatti ad altri.

Come deve essere fatto il consenso

Le linee guida del Garante su attività promozionale e spam (4 luglio 2013) chiedono un consenso:

  • libero: non può essere la condizione per ricevere il servizio o scaricare il contenuto;
  • specifico: separato da quello per il servizio; per cedere i dati a terzi a fini promozionali serve un consenso a parte;
  • non preselezionato: la casella non deve essere già spuntata;
  • documentato: devi poter dimostrare che il consenso c'è (GDPR, art. 7, paragrafo 1). Le linee guida del Garante, scritte nel 2013 prima del GDPR, indicano di registrare almeno la data e gli estremi identificativi.
⛔ Mai una casella di consenso marketing già spuntata o obbligatoria per inviare il modulo.

Il doppio opt-in

Con il doppio opt-in, chi si iscrive riceve un'email con un link di conferma: finché non clicca, non riceve comunicazioni di marketing. Nessuna legge lo impone, ma il Garante lo indica come utile per verificare chi si è registrato, e ti dà una prova chiara del consenso.

Su HubSpot si attiva dalle impostazioni, nella scheda «Double opt-in».

Guida HubSpot: la funzione di base del double opt-in (1) e l'interruttore «Invia email di double opt-in» (2)
Guida HubSpot: la funzione di base del double opt-in (1) e l'interruttore «Invia email di double opt-in» (2)

Cosa fare in HubSpot

  1. Clicca l'icona delle impostazioni, poi Marketing > Email.
  2. Apri la scheda Double opt-in e attiva Invia email di double opt-in.
  3. Scegli mittente, lingua e oggetto, poi salva.
  4. Con Marketing Hub Professional o Enterprise puoi limitarlo ad alcuni moduli e personalizzare email e pagina di conferma.
💡 Il doppio opt-in di HubSpot vale per le email di marketing, non per SMS o WhatsApp. Chi non conferma non riceve email di marketing, nemmeno dai workflow.
⚠️ Quando attivi il doppio opt-in, i contatti esistenti a cui non hai mai inviato un'email di marketing da HubSpot risultano non confermati e non ricevono gli invii finché non confermano. Chi ha già ricevuto email di marketing è considerato confermato. Prima di attivarlo, controlla quanti contatti finirebbero tra i non confermati.

La revoca

  • Il consenso si revoca con la stessa facilità con cui è stato dato (GDPR, art. 7, paragrafo 3).
  • Chi si oppone al marketing diretto non deve più ricevere comunicazioni promozionali (GDPR, art. 21, paragrafi 2 e 3).
  • Ogni email promozionale deve indicare un recapito valido per esercitare i diritti (art. 130, comma 5) e, nel soft spam, ricordare che ci si può opporre gratis. Il modo più semplice è un link di disiscrizione in ogni invio, da rispettare davvero in tutti gli strumenti che usi.
✅ Se misuri aperture e clic delle email, leggi anche Consenso al tracciamento delle email in HubSpot.

Quando scriverci

Possiamo controllare i tuoi moduli (caselle, testi, collegamento all'informativa), attivare il doppio opt-in in HubSpot e verificare che le disiscrizioni arrivino a tutti gli strumenti collegati. Scrivi a supporto@linkitb.it (oppure apri un ticket) indicando quali moduli e quale strumento di invio usi.

💡 Questo articolo spiega come funzionano gli strumenti e cosa dicono le fonti ufficiali: non è una consulenza legale. Per il tuo caso specifico confrontati con il tuo consulente.

Fonti: Codice privacy, art. 130 (Normattiva) · Garante privacy, Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam, 04/07/2013 · GDPR, testo con i considerando (Garante) · HubSpot, Configurare il doppio opt-in per le e-mail