Consenso al tracciamento delle email in Brevo: guida alla configurazione
Come usare in Brevo il consenso al monitoraggio dei pixel per contatto per le linee guida del Garante Privacy
In breve: Brevo ha una funzione, «Consenso al monitoraggio dei pixel per contatto», che traccia aperture e clic solo di chi ha dato il consenso. È nata per la raccomandazione francese della CNIL, ma si attiva per tutti i contatti e serve anche per adeguarsi alle linee guida del Garante italiano, a cui bisogna adeguarsi entro il 29 ottobre 2026.
Aggiornato il 23/10/2026.
💡 Questo articolo spiega come funzionano gli strumenti e cosa dicono le fonti ufficiali: non è una consulenza legale. Per il tuo caso specifico confrontati con il tuo consulente.
Ti riguarda se
- invii newsletter, campagne o automazioni da Brevo a contatti in Italia;
- invii email transazionali da Brevo (SMTP o API) che contengono anche contenuti commerciali;
- usi aperture e clic per segmentare, per lo scoring o per far partire automazioni.
Cosa si rischia
Dal 29 ottobre 2026 il Garante può sanzionare chi usa i pixel senza rispettare le linee guida. L'uso dei pixel ricade nell'art. 122 del Codice privacy, e l'art. 166, comma 2, mette queste violazioni nella fascia più alta del GDPR (art. 83, par. 5).
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Sanzione massima | Fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo mondiale, se più alto |
| Importo reale | Deciso caso per caso: gravità, durata, persone coinvolte, dimensione dell'azienda, collaborazione (art. 83, par. 2, GDPR) |
| Altri provvedimenti | Ordine di smettere di usare i pixel e di cancellare i dati raccolti senza consenso; pubblicazione del provvedimento |
| Controlli | La verifica di queste linee guida è nel piano ispettivo del Garante per la seconda metà del 2026 |
Italia e Francia: cosa cambia
La guida di Brevo è scritta per la Francia. Le regole italiane sono simili ma non identiche:
| Italia (Garante) | Francia (CNIL) | |
|---|---|---|
| Atto | Linee guida, provvedimento n. 284 del 17/04/2026 | Raccomandazione (delibera n. 2026-042 del 12/03/2026), pubblicata il 14/04/2026 |
| Termine | Adeguarsi entro il 29/10/2026 | In vigore dal 14/04/2026; per gli indirizzi già raccolti, informativa con possibilità di opporsi entro il 14/07/2026 |
| Cosa copre | Il pixel, cioè le aperture (Brevo applica il consenso anche ai clic) | Il pixel (aperture); i link tracciati non direttamente |
| Consenso insieme al marketing | Ammesso, se la richiesta è neutra | Separato; insieme solo in alcuni casi e a condizioni rigorose |
| Revoca | Anche solo del tracciamento, continuando a ricevere le email (es. link o icona nel footer) | Link nel footer di ogni email che revoca senza altri passaggi |
| Contatti già presenti | Regime transitorio: informativa al primo invio utile e revoca separata | Possono restare tracciati se informati entro il 14/07/2026 e se non si oppongono |
⚠️ In Brevo una sola impostazione vale per tutti i contatti: configurandola per l'Italia rispetti anche gran parte della raccomandazione francese, se hai contatti in Francia.
Fase 1: attiva il consenso per contatto
- Menu dell'account → Settings (Impostazioni) → Contacts (Contatti) → Per-contact pixel tracking consent.
- Seleziona Yes per attivare il consenso per contatto: vale per campagne, automazioni ed email transazionali via SMTP o API.
- Scegli cosa fare con i contatti di cui non conosci il consenso (Track contacts whose consent is unknown), poi Save.

Quando salvi, tutti i contatti esistenti passano allo stato «sconosciuto».
| Contatti con consenso sconosciuto | Cosa succede |
|---|---|
| No (consigliato da Brevo) | Non vengono tracciati finché non danno il consenso |
| Yes | Secondo Brevo vengono tracciati in modo anonimo, senza un ID contatto: le loro aperture e i loro clic potrebbero non comparire nei report per contatto e le conversioni non si attribuiscono alla campagna |
⚠️ La modalità anonima di Brevo potrebbe avvicinarsi al conteggio aggregato che il Garante ammette senza consenso. Il Garante però indica due condizioni: un pixel uguale per tutti i destinatari della campagna e indirizzo IP e dati tecnici anonimizzati. Brevo non dice se le rispetta, e la sua documentazione API afferma che, tracciando i contatti sconosciuti, l'apertura non è anonimizzata. Non considerarla equivalente senza una conferma scritta di Brevo e il parere del tuo consulente.
Fase 2: aggiungi la casella del consenso nei moduli
Nei moduli di iscrizione e nel modulo di aggiornamento del profilo:
- Apri il modulo e, dalla scheda Build, trascina un campo Checkbox.
- In Object type scegli Contact, in Attribute list scegli _PIXEL_TRACKING_CONSENT.
- Scrivi accanto alla casella un testo chiaro, per esempio: «Acconsento alla rilevazione dell'apertura e dei clic delle email che riceverò. [Informativa privacy]». La casella non deve mai essere preselezionata.

La risposta finisce nell'attributo del contatto «Consenso al monitoraggio dei pixel» (Sì, No o vuoto), insieme alla data e alla fonte del consenso.
Fase 3: decidi cosa fare con i contatti già presenti
Decidilo con il tuo consulente. Il regime transitorio del Garante (e quello della CNIL) consentirebbe di continuare a tracciare individualmente i contatti già presenti, informandoli e offrendo la revoca. In Brevo però il tracciamento individuale funziona solo con il valore Sì, che Brevo registra come consenso: se vuoi applicare il regime transitorio, decidi con il consulente come documentarlo. Altrimenti le strade sono:
| Scelta | Come |
|---|---|
| Raccogliere il consenso man mano | Lascia la casella nel modulo di aggiornamento del profilo e invitali a esprimersi |
| Considerarli non tracciati finché non acconsentono | Da CRM → Contacts crea un segmento dei contatti senza valore in _PIXEL_TRACKING_CONSENT, selezionali tutti → More actions → Edit → attributo PIXEL TRACKING CONSENT = No |
⛔ Non impostare Sì per chi non ha mai dato il consenso: sarebbe registrare un consenso che non esiste.
Fase 4: metti il link di revoca nel footer
Nell'editor drag & drop aggiungi un Button, apri Link settings e in Type of link scegli Revoke pixel tracking consent. Come testo usa qualcosa di chiaro, per esempio «Preferisco non essere tracciato». Chi lo clicca passa a No: da quel momento le sue aperture e i suoi clic non vengono più tracciati. Per l'editor HTML la guida di Brevo ha una procedura dedicata.

Fase 5: controlla automazioni e transazionali
Conta lo scopo dell'email, non il canale da cui parte. Il Garante indica come esempi i casi in cui il consenso non serve: conteggio statistico aggregato e anonimo, sicurezza dell'autenticazione, comunicazioni che hai l'obbligo di inviare. L'email transazionale in sé non è fra questi esempi (lo è per la CNIL): una conferma d'ordine con pixel individuale va valutata con il consulente.
Secondo Brevo, inoltre:
- una serie di benvenuto che passa a contenuti promozionali richiede il consenso per le email promozionali;
- carrello abbandonato, avvisi di calo prezzo e simili sono email commerciali;
- un modello «transazionale» con offerte o upsell non è transazionale.
Se invii via API, aggiungi a ogni destinatario il campo contactPixelTrackingConsent con true o false. Se ometti il campo, il destinatario è trattato come «sconosciuto» e vale la scelta della Fase 1. Qualunque altro valore (anche una stringa vuota) viene rifiutato.
Fase 6: informativa
L'informativa va data sempre. Esempio di riga per il footer, da far validare:
Questa email può contenere un pixel che, solo se ci hai dato il consenso, ci dice se l'hai aperta. [Informativa privacy] · [Preferisco non essere tracciato]
Aggiorna anche la privacy policy del sito con un paragrafo sul tracciamento delle email.
Cosa cambia nei report
- Aperture e clic di chi non ha dato il consenso non sono legati al contatto: niente report per contatto, niente attribuzione delle conversioni.
- Segmenti e automazioni basati sull'engagement funzionano solo per chi ha dato il consenso.
- Brevo continua ad aggiornare l'attributo «Data di apertura dell'ultima email». La CNIL lo ammette senza consenso solo se serve davvero alla consegnabilità; il Garante non prevede questa esenzione per una misura individuale, ma solo il conteggio aggregato e anonimo. Per i contatti italiani valutalo con il tuo consulente.
Checklist
| # | Cosa | Fatto |
|---|---|---|
| 1 | Consenso per contatto attivo e scelta sui contatti sconosciuti | ☐ |
| 2 | Casella nei moduli di iscrizione e di aggiornamento profilo | ☐ |
| 3 | Decisione sui contatti già presenti | ☐ |
| 4 | Link di revoca nel footer di tutti i modelli | ☐ |
| 5 | Automazioni e transazionali controllati; campo API impostato | ☐ |
| 6 | Informativa nel footer e privacy policy aggiornata | ☐ |
Vuoi che lo facciamo noi?
Se preferisci non occupartene, scrivi a supporto@linkitb.it (oppure apri un ticket): configuriamo noi il tuo account Brevo.
Fonti: Codice privacy, art. 166 (Normattiva) · Garante, vademecum · Brevo, changelog API del 21/07/2026 · CNIL, FAQ · Brevo, pixel di monitoraggio e raccomandazione CNIL · CNIL, raccomandazione sui pixel di tracciamento · Garante privacy, provvedimento n. 284/2026 · La stessa guida per HubSpot